Il regalo di Pasqua: vedere la luce del mondo

Mi avevano restituito l’uso delle gambe, ma mi era impossibile camminare senza vedere bene. Le immagini che si focalizzavano alla mia vista erano sbiadite, alterate. Prima di mettere un passo dietro l’altro dovevo riflettere bene: a quale immagine avrei dovuto dare credito? Come potevo muovermi senza cadere, sbattere, fare o farmi danni? Feci una serie…

“dopo Dio c’è il Prof. Maira”

“Dopo Dio, c’è Maira”, quella frase ascoltata casualmente all’ingresso del Bar, mi condusse verso la decisione finale. A quella, aggiunsi una serie di sensazioni e un istinto fedele, lo stesso che mi aveva  accompagnato dall’inizio della mia storia. Lo seguii e fu la scelta giusta.Proprio io, sempre così insicura di tante cose: mi alzai, sedendomi…